Monitoraggio, valutazione e diffusione dei dati

La Regione Emilia-Romagna ha istituito per legge il monitoraggio e la valutazione dei progetti con la Legge regionale n.11/2004 “Sviluppo regionale della Società dell’informazione” all’art. 15  “La Regione istituisce un sistema di monitoraggio dei progetti informatici e telematici in ambito regionale, finalizzato alla rilevazione dei dati tecnici, dei costi, delle caratteristiche funzionali ed operative e, più in generale, delle informazioni di interesse comune, che consentano la valutazione, anche tramite indicatori ricavati da analoghe esperienze, dei progetti in corso, la condivisione delle pratiche di eccellenza e la costituzione di una base di riferimento per la progettazione e l’implementazione di interventi futuri.”

A tal fine l’Agenda Digitale regionale si è dotata di un sistema di monitoraggio e valutazione dei progetti dell’ADER in grado di verificarne costantemente l’effettiva realizzazione. Il sistema procede all’identificazione, per i progetti della programmazione operativa annuale, di un set di indicatori da monitorare “continuamente” in relazione al livello di raggiungimento del target di progetto e di quello previsto nel documento di pianificazione ADER per il 2020. Per ogni azione vengono inoltre raccolte periodicamente informazioni sullo stato di avanzamento delle attività e dei risultati ottenuti.
Il ruolo di Ervet è quello di supportare nelle attività di monitoraggio, valutazione e diffusione e comunicazione dei dati relativi ai risultati raggiunti dai progetti facenti parti del Programmi Operativi annuali dell’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna.

Ervet svolge inoltre l’attività di monitoraggio fisico e finanziario delle iniziative affidate a Lepida SpA, attraverso verifiche quadrimestrali relativamente all’avanzamento delle attività, dei costi, dei risultati raggiunti nonché alla verifica puntuale degli indicatori di risultato. Tra le iniziative monitorate quelle relative agli investimenti in infrastrutture telematiche volte alla riduzione del digital divide e all’estensione della banda ultra larga su tutto il territorio con particolare attenzione alle scuole, cittadini, imprese e Pubbliche Amministrazioni.