Nasce la pagina Facebook di DIGIT ER

8 marzo 2018 – Nasce la pagina DIGIT ER – Ervet in digitale @ervetdigitale, canale dedicato alla comunicazione e alla promozione di tutte le attività svolte da Ervet SpA a supporto della programmazione regionale per lo sviluppo del digitale in regione Emilia-Romagna.

La pagina vuole essere però anche il crocevia di tutte le iniziative messe in campo da altri soggetti per il raggiungimento dell’obiettivo di costruire, da qui al 2025, una Emilia-Romagna 100% digitale, dove le persone vivono, studiano, si divertono e lavorano utilizzando le tecnologie, Internet ed il digitale.

Il primo post della pagina è dedicato alle donne! Il contrasto al gap di genere nelle tecnologie digitali è infatti una delle finalità che la Regione Emilia- Romagna affronta con la propria Agenda Digitale.

Progetto “CASP-ER”: corsi di coding presso ITIP Bucci di Faenza

 

Nell’ambito del progetto “CASP-ER” finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014-2020 – sono  stati avviati i corsi per gli studenti stranieri degli Istituti professionali e dei centri di formazione regionale per l’apprendimento del coding, della robotica e delle tecnologie e sue applicazioni pratiche.

Si è concluso il primo corso di coding presso l’Istituto Tecnico Industriale e Professionale “Luigi Bucci” di Faenza.

Futura – Festa del Piano Nazionale Scuola Digitale

19/01/2018 – La Regione Emilia-Romagna è presente alla Festa del Piano Nazionale Scuola Digitale con Massimo Fustini, Rita Trombini, Angela Zanetti, Giovanni Govoni, Gabriele Benassi per raccontare quanto già fatto in regione dalla firma del protocollo di intesa tra Regione e MIUR, datato giugno 2016, in attuazione del PNSD e con la costante collaborazione dell’Ufficio Scolastico Emilia-Romagna:

  • Scuole connesse in banda larga e ultralarga (dicembre 2017): 877 scuole in banda larga, di cui 718 in banda ultra larga (40% del totale di cui 54% in montagna 46% in pianura)
  • Realizzati laboratori con le ragazze delle scuole medie su robotica, produzioni artistiche con il digitale, stampa in 3D, sensori con uso di Arduino, ecc. durante la prima edizione del Festival Digitale di Modena e il Festival della Cultura Tecnica della città Metropolitana di Bologna
  • Attuate azioni contrasto alla dispersione scolastica (FAMI – Fondo Asilo, Immigrazione e Integrazione 2014-2020) per ragazzi stranieri con corsi di coding, robotica, modellazione in 3D e Internet sicuro presso gli Istituti e Centri di formazione professionale
  • Fornito supporto ai tavoli di lavoro della Strategia Nazionale Aree Interne per la progettazione di azioni per l’innovazione digitale nelle scuole
  • Partecipazione come partner di progetto in due Laboratori Territoriali per l’Occupabilità del PNSD

Sono stati inoltre presentati i prossimi step di lavoro fino al 2019:

  • Digitalizzazione scuole di montagna e periferiche: dare continuità al progetto Scuol@Appennino (fondi FEASR) fornendo dotazioni tecnologiche alle scuole e promuovendo una didattica innovativa grazie alle nuove tecnologie
  • Tecnologie a servizio degli studenti con disabilità diffondere le conoscenze delle nuove tecnologie e le buone pratiche nella loro applicazione, supportare le scuole nella progettazione e creazione di ambienti facilitanti per l’apprendimento grazie alle nuove tecnologie, ecc. (a beneficio di tutti gli studenti)
  • Una Scuola di BIG DATA: creare una partnership internazionale con soggetti che operano sul tema dei big data e dell’educazione per indagare come cambiano i paradigmi educativi con le nuove tecnologie digitali; promuovere competenze su big data nelle scuole.
  • Più ragazze digitali: proseguire nella creazione di momenti formativi per le ragazze su materie STEM e digitali

Festival della Cultura Tecnica “Speriamo che sia STEM”

ERVET è presente al Festival della Cultura Tecnica della Città metropolitana e del Comune di Bologna con l’evento “Speriamo che sia STEM”

Nell’ambito delle iniziative regionali che hanno l’obiettivo di avvicinare le ragazze allo studio delle materie scientifiche (STEM dall’acronimo inglese Science, Technology, Engineering and Mathematics) e in particolare al digitale a cui si approcciano con più diffidenza dei compagni maschi, venerdì 24 novembre 2017 presso la Biblioteca Comunale di Alto Reno Terme e sabato 25 novembre 2017 presso l’Urban Center di Bologna, dalle 10.00 alle 13.00, le ragazze degli istituti scolastici del territorio metropolitano di Bologna partecipano a 4 laboratori tecnologici. I primi due legano il binomio arte e tecnologia, con la partecipazione di Cinzia Bolognesi “Cuordicarciofo” (illustratrice e instagrammer) e Gianluca Macaluso (interaction designer), mentre gli altri due laboratori con Livio Talozzi e Paolo Martinelli mostrano i principi della modellazione 3D e Scratch.

In contemporanea, l’Ufficio Scolastico regionale – Servizio Marconi, insieme agli animatori digitali e docenti delle scuole secondarie di primo grado coinvolte, si incontrano per condividere la recente esperienza dei laboratori STEM realizzati nel quadro del bando del Dipartimento delle Pari Opportunità “In estate si imparano le STEM” per contrastare il gap di genere nel digitale, progettando insieme percorsi innovativi per promuovere le STEM fra le ragazze anche alla luce dei nuovi bandi del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD).

After festival Modena